La vita da grandi
di Julia Cuello ed Emma Forin 3DL
Il 12 marzo 2026 alcune classi dell’IIS Scalcerle si sono recate al Cinema Esperia di via Chiesanuova a Padova per vedere La vita da grandi, film di Greta Scarano uscito nel 2025. All’inizio noi studenti pensavamo fosse la solita commedia leggera, qualcosa di carino per passare il tempo. In realtà il film si è rivelato molto di più: una storia che fa ridere, ma che allo stesso tempo fa riflettere e, in alcuni momenti, anche emozionare. La trama racconta il rapporto tra Irene e suo fratello Omar, un ragazzo autistico con una grandissima passione per il rap e un grande sogno: diventare indipendente, trovare una ragazza e costruirsi una vita tutta sua. Irene torna nella sua città di origine, Rimini, convinta di dover semplicemente “badare” per qualche giorno al fratello, ma si rende subito conto che Omar non ha bisogno di essere controllato, bensì capito e ascoltato. Una delle cose che ci ha colpito di più riguarda il tema dell’iperprotezione. La madre, per paura del mondo esterno, finisce per chiudere Omar in una specie di gabbia. Irene invece, anche se all’inizio ha un atteggiamento un po’ rigido e pieno di pregiudizi, vive un cambiamento graduale grazie al tempo passato con il fratello. Capisce che voler bene a qualcuno significa anche lasciarlo libero di crescere, sbagliare e scegliere. Il film riesce a trattare il tema della disabilità in modo diverso dal solito: non è il solito film sulla disabilità. Si ride tanto, ma non di Omar, si ride con lui, delle situazioni quotidiane e dei suoi tentativi di farsi spazio nel mondo. Alla fine della proiezione il pubblico ha reagito con un lungo applauso. Questo film ci ha fatto capire quanto sia importante accettare la diversità e smettere di giudicare senza conoscere. È una storia semplice, ma che riesce davvero ad arrivare.






