Contrasto al Bullismo e al ciberbullismo

Bullismo e ciberbullismo

Cos'è

L’IIS Pietro Scalcerle si impegna a prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo, promuovendo un ambiente scolastico sicuro, inclusivo e fondato sul rispetto reciproco.

La prevenzione di questi fenomeni richiede la collaborazione di tutta la comunità scolastica: Dirigente scolastico, docenti, personale ATA, studenti e famiglie.

Attraverso iniziative di sensibilizzazione, attività educative e percorsi di cittadinanza digitale, l’Istituto promuove relazioni positive, comportamenti responsabili e una cultura del rispetto, anche negli ambienti digitali.

Che cos'è il bullismo?

Il bullismo è una forma di aggressione o molestia ripetuta nel tempo, messa in atto da una persona o da un gruppo nei confronti di un'altra persona, che può provocare paura, isolamento, sofferenza o emarginazione.

Il fenomeno è generalmente caratterizzato da tre elementi:

  • Intenzionalità: il comportamento è finalizzato a danneggiare, umiliare o intimidire un'altra persona.

  • Ripetizione: le azioni aggressive o offensive si ripetono nel tempo.

  • Squilibrio di potere: chi subisce le prepotenze si trova in una condizione di difficoltà nel difendersi, per ragioni fisiche, psicologiche o sociali.

Come si manifesta il bullismo?

Il bullismo può assumere diverse forme:

  • Fisico: aggressioni, spinte, danneggiamento o sottrazione di oggetti personali.

  • Verbale: insulti, minacce, offese, derisioni e commenti umilianti.

  • Relazionale o indiretto: esclusione intenzionale dal gruppo, diffusione di pettegolezzi, isolamento sociale e comportamenti volti a compromettere le relazioni della persona coinvolta.

Che cos'è il cyberbullismo?

Il cyberbullismo comprende comportamenti aggressivi, offensivi, intimidatori o lesivi della dignità e della riservatezza di minorenni, realizzati attraverso strumenti digitali, Internet, social network, piattaforme di messaggistica e altri servizi online.

A differenza del bullismo tradizionale, gli episodi di cyberbullismo possono diffondersi rapidamente, raggiungere un pubblico molto ampio e avere conseguenze anche al di fuori dell'ambiente scolastico.

Come si manifesta il cyberbullismo?

Tra le principali forme di cyberbullismo rientrano:

  • Molestie online (harassment): invio ripetuto di messaggi offensivi, intimidatori o denigratori.

  • Minacce e persecuzioni digitali (cyberstalking): comportamenti insistenti e minacciosi attraverso strumenti digitali.

  • Denigrazione: diffusione online di commenti offensivi, informazioni false o contenuti finalizzati a danneggiare la reputazione di una persona.

  • Esclusione digitale: estromissione intenzionale da gruppi, chat o comunità online con finalità di isolamento o umiliazione.

  • Furto d'identità digitale: utilizzo non autorizzato dell'account o dell'identità di un'altra persona per inviare messaggi, pubblicare contenuti o danneggiarne la reputazione.

  • Diffusione di contenuti privati: condivisione non autorizzata di immagini, video, conversazioni o informazioni personali per mettere in imbarazzo, ricattare o umiliare qualcuno.

  • Divulgazione di confidenze (outing): pubblicazione senza consenso di informazioni personali o riservate ottenute in un contesto di fiducia.

Anche la diffusione non consensuale di immagini o video intimi costituisce una grave violazione della dignità e della riservatezza della persona e può assumere rilevanza penale.

Cosa fare in caso di bullismo o cyberbullismo?

È importante non sottovalutare episodi di prepotenza, intimidazione o umiliazione, sia a scuola sia online.

Gli studenti che subiscono o assistono a comportamenti di bullismo o cyberbullismo sono invitati a parlarne con un adulto di fiducia, un docente, il coordinatore di classe o il referente scolastico per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

In caso di episodi online è inoltre opportuno:

  • Non rispondere alle provocazioni o alle minacce.

  • Conservare le prove, come messaggi, screenshot e collegamenti ai contenuti offensivi.

  • Segnalare i contenuti alle piattaforme digitali interessate.

  • Chiedere tempestivamente supporto alla scuola e alla famiglia.

La collaborazione tra studenti, famiglie e personale scolastico è fondamentale per riconoscere precocemente le situazioni di rischio, intervenire in modo adeguato e proteggere le persone coinvolte.

Riferimenti normativi e risorse utili

  • Legge 29 maggio 2017, n. 71: disposizioni per la tutela dei minori e la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo.

  • Legge 17 maggio 2024, n. 70: disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

  • Linee di orientamento ministeriali: indicazioni per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole.

Per ulteriori informazioni:

Ministero dell'Istruzione e del Merito – Bullismo e cyberbullismo

Generazioni Connesse – Educazione alla sicurezza online

Come si accede al servizio

Se ti sembra che qualche studente stia subendo qualcuno di questi atteggiamenti, puoi segnalarlo contattando il referente per il bullismo e il ciberbullismo: prof. Alfredo Gabrielli.

  • oppure compilando il seguente modulo Google.
  • oppure compilando il modulo cartaceo che si trova in Aula Studio accanto ai computer, da imbucare nella cassetta rossa delle lettere situata nel corridoio di fronte alla stessa aula.

SPORTELLO STOP-BULLISMO PADOVA

Luoghi in cui viene erogato il servizio

Cosa serve

Indicazioni per la segnalazione

Tempi e scadenze

valido tutto l'A.S.

Contatti

Referente per il bullismo e il ciberbullismo: prof. Alfredo Gabrielli

mail dicontatto: nobullismo@scalcerle.eu

Struttura responsabile del servizio

Ulteriori informazioni

 

A cosa serve

 

Descrizione breve

E' una patologia sociale, la prevenzione e il contrasto al fenomeno passano dal coinvolgimento di tutti gli attori presenti nella scuola: dirigente, corpo docente, comunità studentesca, personale ATA e famiglie.

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